in valigia per l’estate

suggerimenti volanti che possono raggiungervi ovunque (ve li spediamo con corriere in tutta Italia)

Ciao lettore, l’emergenza è passata, forse andrai in vacanza, forse no.

Noi ci siamo e ci saremo per tutta l’estate, qui in via Bovara a Lecco, pronti a suggerirti libri e nuove letture, e spedirteli dove vuoi [sopra i 29 euro di spesa, la consegna te la regaliamo]. Sai già che per ordinare basta scrivere una mail a info@lalibreriavolante.it, o mandare un messaggio Fb a la Libreria Volante.

Ma veniamo al dunque: quali libri leggere? Ce ne sono tanti belli, nuovi o usciti da un po’, e noi librai volanti ne abbiamo selezionati venticinque cercando di soddisfare tanti tipi di lettori diversi. Tutti hanno un punto forte in comune: sono libri belli. Fidatevi. Per essere ganzi, abbiamo pensato a cinque vacanze – reali o virtuali – e per ogni vacanza cinque libri da portare in valigia.

VACANZE ITALIANE

OVVERO, AUTORI ITALIANI CON LIBRI USCITI NEGLI ULTIMI DUE MESI, PER UN GIRO LETTERARIO DELLA NOSTRA PENISOLA

“Il morso della vipera”, Alice Basso, Garzanti: giallo ambientato nella Torino anni Trenta. Ganza la protagonista, Anita – dattilografa che no ha tanta voglia di sposarsi né tantomeno di dichiararsi fascista; ironica la lingua di Alice Basso. Un libro da leggere ridendo sotto i baffi.

“L’invenzione di noi due”, Matteo Bussola, Einaudi: romanzo introspettivo con capitoli brevi che scivolano giù come un vinello bianco fresco in una sera d’estate. Protagonista Milo, 45enne che si mette in discussione, temendo che sua moglie – dopo 15 anni di matrimonio – sia stanca di lui. Bello, delicato, tutt’altro che scontato. Una voce maschile – quella dello scrittore e quella del protagonista – difficile da dimenticare.

“Riccardino, seguito dalla prima stesura del 2005″, Andrea Camilleri, Sellerio: Ricorderemo Andrea Camilleri come un gigante della letteratura italiana. Quest’ultimo, “Riccardino” lo aveva scritto nel 2005, quando sapeva che prima o poi sarebbe morto e non voleva, Andrea, che Montalbano non avesse un epilogo deciso da lui. Lo scrisse allora, lo riscrisse nel 2018. In questa edizione speciale trovate le due versioni. Un libro da non farsi mancare, tra letteratura e metaletteratura.

“Baci da Polignano”, Luca Bianchini, Mondadori: leggerezza, sole, Puglia. Siamo a Polignano e Polignano è quasi protagonista assoluta di questo romanzo rilassante, dove si rincorrono le vicende di Ninella e don Mimì. Vi ricordate “Mamma mia!” il film? Ecco, le atmosfere son quelle.

“L’estate di Piera”, Giampaolo Simi e Piera Degli Esposti, Rizzoli: Un giallo con tutti gli ingredienti che un buon giallo richiede e con la penna magistrale di Giampaolo Simi. La Roma della “Grande bellezza” insieme a il miglior Hitchcock, elegante, spassosa, ingarbugliata quanto serve per regalare una bella e lieve parentesi dal caldo estivo. E il commissario altoatesino Grossmeier indimenticabile.

VACANZA DELLA VITA

OVVERO, STORIE DI CRESCITA, DI RICORDI, DI CAMBIAMENTI PER UN TUFFO NELLE VITE DEGLI ALTRI

“Strada di casa”, Kent Haruf, NN: come non citare il “nuovo” libro di Kent Haruf tra i consigli per l’estate? Dopo la trilogia di Holt (la cittadina del Colorado in cui è ambientata), che ci ha fatto amare Haruf, NN ha dato alle stampe altri due titoli pregni di America, empatia, umanità, scrittura magistrale. E così anche la “Strada di casa”, ultimo romanzo appena pubblicato ma scritto durante la stesura della Trilogia, a cavallo tra Faulkner e Hemingway.

“Nozze sul delta”, Eudora Welty, minimum fax: Grande scrittrice di ottimi racconti, tipica espressione della letteratura particolarissima degli Stati Uniti meridionali. Un racconto molto attento alla scrittura; il mondo rappresentato è quello di una ampia e vivacissima famiglia del Delta del Mississippi, che è in definitiva un personaggio unico e collettivo, ricco di chiaroscuri, di vibrazioni e di emozioni. Nel sole accecante del Sud, le ombre di un mondo declinante si stagliano con grande nettezza. Grande autrice, libro che richiede impegno, infine ripagato dall’arte innegabile della Welty.

“Il colore viola”, Alice Walker, Sur: Tutt’altro che una novità, questo capolavoro che nel 1983 vinse il Premio Pulitzer. Perché lo consigliamo? Per molto tempo è mancato degli scaffali delle librerie, fino all’ottobre del 2019, quando la casa editrice Sur lo ha reso nuovamente disponibile in una nuova bella traduzione. E’ il libro che ogni donna dovrebbe leggere, il libro perfetto per tutti coloro che hanno bisogno di una bella pacca sulla spalla, di un andrà tutto bene, ma anche di uno stimolante calcio nel sedere (poi leggetevi anche la frase di Alice Walker a pagina 347, in chiusura del libro…).

“La casa dei Gunner”, Rebecca Kauffman, Sur: romanzo di formazione, bello come non se ne leggeva da un po’. Un gruppetto di amici di una vita si rincontra dopo vent’anni. Erano cresciuti assieme, nello stesso quartiere della periferia depressa nel nord dello stato di New York, ora sono adulti separati da chilometri e Stati. Ma loro non si sono mai davvero persi, scrivendosi mail di continuo. Eccoli a passare un weekend insieme, a cercare di ricostruire un momento del loro passato, a capire come sono diventati quello che sono adesso. E poi ci son quei colpi di scena che ti rimangono addosso.

“Quando tutto è detto”, Anne Griffin, Atlantide: Un libro, cinque brindisi a cinque momenti salienti della vita, cinque persone, cinque ricordi. Anche noi siamo seduti al bancone del bar del Rainsford House Hotel, nella contea di Meath, in Irlanda insieme a Maurice Hannigan, un uomo non più giovane che ricorda cinque persone più importanti della sua vita. Perché questa non è una serata qualunque, ma la notte in cui Maurice ha deciso di raccontare tutto. Lirico, coinvolgente, commovente e inaspettato.

VACANZA CON I BRIVIDI

GIALLI, THRILLER, STORIE CHE LASCIANO COL FIATO SOSPESO. QUEI BRIVIDI CHE D’ESTATE CI VOGLIONO TUTTI

“Vardø. Dopo la tempesta”, Kiran M. Hargrave, Neri Pozza: si intitola così questo romanzone ambientato in un’isoletta sperduta del mare del Nord nel 1600. “Prima” nell’isola la vita scorreva placida, ma “dopo” la tempesta Vardø è un villaggio completamente trasformato: tutti gli uomini sono periti in mare. Le donne – figlie, mogli, madri ora orfane e vedove – di pescatori dopo uno straziante smarrimento si organizzano per essere autonome. Ma l’autonomia di 40 donne puzza di stregoneria.

“Distanza di sicurezza”, Samanta Schweblin, Sur: Libro che è una scarica di adrenalina. Incalzante, da leggere in due ore (scarse). Di che parla? Della paura che qualcosa che non abbiamo ancora messo a fuoco possa stravolgere la nostra vita. In questo libro non succede (quasi) niente, e questo terrorizza.

“Il mago”, Somerset Maugham, Adelphi: Unico romanzo a tema occulto nella produzione letteraria di Maugham, carico di senso del meraviglioso, dimensioni oniriche e soprannaturali, pathos, black magic e notevole atmosfera arcana. Un libro per chi vuole farsi correre un brivido lungo la schiena  se non avete laghetti alpini sotto mano, questo romanzo è perfetto.

“Broken”, Don Winslow, HarperCollins: Non per Einaudi ma per HarperCollins, esce l’ultimo libro di Winslow, prosa svelta, sincero fino al punto di risultare brutale. Broken è una raccolta di racconti lunghi, una bellissima rimpatriata tra amici: dentro ci sono un po’ tutti i personaggi storici degli universi creati da Wislow. Piccole appendici nei mondi di poliziotti violenti, western moderni e spietate lotte al narcotraffico. Per la maggior parte del libro le storie scivolano via e nemmeno te ne accorgi. La qualità va crescendo con l’impilarsi di storie, poi arriva l’ultimo racconto, figlio diretto di quel capolavoro che è “Il confine” e ti strappa via il cuore dal petto, ti lascia con la pelle d’oca e i lacrimoni e non poteva esserci un arrivederci più azzeccato di così.

“Vengo a prenderti”, Paola Barbato, Piemme: oppure “Io so chi sei” (il primo della trilogia), della stessa autrice, che avevamo conosciuto come sceneggiatrici di Dylan Dog. Non fumetti, stavolta libri acuti provocatori profondi come le storie dell’”Investigatore dell’Incubo”. Da non lettrici di thriller in quanto terrorizzate dalla nostra stessa ombra, abbiamo iniziato dal terzo con risultati eccezionali! Ci siamo godute la storia, carica di adrenalina, ma senza incubi notturni, perché il peggio è accaduto nei due libri precedenti e questo recupera personaggi e storia, raccontandola da angolazioni diverse e cercando di dare spiegazioni. Per chi volesse iniziare la trilogia, iniziate da “Io so chi sei”; per chi dorme con la luce accesa “Vengo a prenderti” è perfetto.

VACANZA PER MUOVERE I NEURONI

TUTTI ABBIAMO DIRITTO A SGRANCHIRCI UN PO’, ANCHE I NOSTRI NEURONI. UNA SELEZIONE PENSATA PER LORO

“Quaderno di compiti delle vacanze per adulti”, Daniel Lopez Valle e Cristobal Fortunez, Blackie: Aguzzare la vista, allenare la logica, farsi due risate e ricordare com’era fare i compiti delle vacanze. Un Quaderno immancabile, da avere e regalare. 11.90 euro spesi parecchio bene.

“Dinosauri che ce l’hanno fatta”, Leo Ortolani, Laterza:  se non avete mai letto graphic novel, iniziate adesso, avete due ottime occasioni tutte e due a firma Leo Ortolani. Perché dovreste? Perché la mamma non ve lo ha mai detto che “se non l’assaggi, non puoi dire non mi piace”? Perché Leo Ortolani è uno degli scrittori più sagaci in circolazione, pungente e dissacrante senza mai diventare volgare (non del tutto, almeno!). Gustosissimo. Partite da “Dinosauri che ce l’hanno fatta”, o regalatelo senza timori, se amate i dinosauri, se almeno una volta nella vita avete avuto paura di non farcela, se detestate la tv.

“Andrà tutto bene”, Leo Ortolani, Feltrinelli: oppure iniziate da “Andrà tutto bene” se anche voi avete attraversato una pandemia globale e vi ripetete che forse non è il caso di archiviarla con un è andato tutto bene adesso corriamo in spiaggia. Un librotto che recupera le strisce pubblicate da Ortolani quotidianamente sul suo profilo Instagram. Perché acquistare il libro, se è tutto disponibile online? Perché l’introduzione è la riflessione-riassunto perfetto di quello che c’è successo.

“L’albero intricato”, David Quammen, Adeplhi: In un’epoca in cui seguire il ritmo della scienza è oggettivamente difficile, Quammen ci regala un quadro sinottico chiaro e convincente. Di fronte a temi di tale portata è facile cadere nei semplici ritratti degli scienziati, o semplicemente nell’aneddotica. L’autore non lo fa. Seguendo la metafora dell’albero della vita, ci mostra come di fatto non sia più adeguato a rappresentare lo sviluppo degli esseri viventi e ci pone domande a cui solo il futuro saprà rispondere (con altre domande…). Vi assicuro che è un testo che metterà in moto i vostri neuroni soprattutto se, come noi, siete dei lettori curiosi e non degli scienziati.

“Come ordinare una biblioteca”, Roberto Calasso, Adelphi: Questo volumetto è una miniera di notizie interessanti per chi frequenta libri, librerie e biblioteche. Si parla di autori, di editori, di storia dell’editoria, di librerie e Roberto Calasso lo fa col tono colloquiale che può permettersi chi, come lui, ha immaginato e dato vita alla casa editrice Adelphi. Non è affatto detto che imparerete come sistemare i libri nella vostra biblioteca personale, ma avrete nuovi titoli da scoprire e tante ragioni in più per amarli.

VACANZA ON THE ROAD

VIAGGIARE, ESPLORARE, MUOVERSI. CINQUE LIBRI CARICHI DI WANDERLUST

“La polvere del mondo”, Nicolas Bouvier, Feltrinelli: torna in libreria questo libro di viaggio – perfetto per questa estate in cui più di tanto non si può viaggiare. Siamo negli anni Cinquanta, Bouvier ventiquattrenne parte da Ginevra su una Fiat Topolino, raggiunge a Belgrado il suo amico pittore Thierry Vernet, in compagnia del quale continuerà per un buon tratto il viaggio fino a Samarcanda. Il libro ha conosciuto in Francia un successo continuo, non per il suo fascino esotico, ma per il modo inimitabile in cui si fondono humor e angoscia, l’innocenza dello sguardo e il sapore della conoscenza, la visione cosmica e il “rapimento” di certi piccoli dettagli celati nella singolarità degli esseri e delle cose più ovvie e quotidiane.

Storia meravigliosa dei viaggi in treno, Per J. Andersson, Utet: il fascino del viaggio in treno – il desiderio di fuga nel passato, la fantasia dell’attesa prima di raggiungere la meta, la volontà di confondersi tra i passeggeri – è tutto racchiuso in questo nuovo saggio, uscito per Utet (che fa sempre copertine bellissime). Andersson guida il nostro sguardo fuori dal finestrino e racconta i segreti nascosti sotto la ruggine: dai sanguinosi delitti letterari tra gli scompartimenti dell’Orient Express alla vera e tragica fine del primo finanziatore dell’impresa ferroviaria; dalle grandi rapine ai vagoni in corsa sulle praterie nel West più selvaggio al cuore della giungla indiana, dove un treno azzurro arrampicandosi sulle cime del Nilgiri all’incontrario va.

Nel bianco, Simona Vinci, Neri Pozza: esce per Neri Pozza, dopo essere già arrivato in libreria una decina d’anni fa con Rizzoli, questo reportage di viaggio della scrittrice Simona Vinci in Artico. Ve lo consigliamo per molti buoni motivi: la meraviglia dei luoghi (tra Groelandia e Siberia) assordanti nel loro silenzio, che la scrittrice riesce a rendere perfettamente, l’attenzione alle persone che li abitano ma anche l’attenzione verso se stessa, ché il viaggio di Vinci è anche un viaggio dentro se stessa, nelle pieghe più intime dell’Io.

“Per antiche strade”, Mathijs Deen, Iperborea: Chi viaggia attraverso l’Europa viaggia sempre sulle orme di qualcun altro. Sotto ogni impronta ce n’è una precedente. Mathijs Deen lo ha imparato da bambino, quando suo padre davanti al tragitto che li porta a casa dei nonni, nell’Olanda profonda, gli disse «Questa è la E8, che va da Londra a Mosca.», trasmettendogli il fascino per quella rete di antiche strade che attraversano l’Europa e che sono all’origine di questo libro. Strade battute da esploratori, conquistatori e mercanti, profughi, banditi e pellegrini che con i loro continui movimenti e scambi nel corso di millenni hanno composto il ricco mosaico culturale del nostro continente, costruito la nostra identità e il nostro presente. Trasformando le strade in storie, Deen ci accompagna alla scoperta di questi viandanti d’eccezione, personaggi reali dalle vite romanzesche, protagonisti di avventure epiche.

The Passenger. Turchia”, Iperborea: due parole su questa spettacolare collana di Iperborea, ogni volume (e ne sono usciti già 12) è un mosaico di reportage letterari e saggi narrativi, ma anche rubriche, box esplicativi, cartine, infografiche, illustrazioni originali, «consigli d’autore», per formare il ritratto della vita contemporanea di un paese e dei suoi abitanti . The Passenger apre delle finestre sul mondo senza farci spostare dalle nostre case: intrattiene, informa, fa valicare i confini. Ogni numero ospita un progetto fotografico originale a cura di un fotografo internazionale inviato nel paese a documentare le storie più significative. “The Passenger Turchia” esplora le tante contraddizioni di un paese affascinate e sempre più difficile da capire, e di sicuro difficilissimo da visitare.

Con due libri Iperborea, questa borsa in omaggio parecchio bella e tanto capiente.
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